KA1 ERASMUS PLUS: INTERACTIVE TECHNOLOGIES FOR THE FUTURE CLASSROOM

Imparare e saper utilizzare metodi, tecniche e strumenti didattici per accrescere il livello di interazione e collaborazione in classe sono le finalità del corso formativo a cui ho preso parte, nel mese di aprile, a Bruxelles nell’ambito del progetto europeo Erasmus plus KA1, in qualità di animatore digitale. La scenografia di questo momento formativo è stato il Future Classroom Lab, un ambiente di apprendimento altamente innovativo e interattivo che valorizza gli stili cognitivi e di apprendimento di ogni studente. Nello specifico gli obiettivi del corso sono stati i seguenti: – Scoprire nuovi metodi per incentivare e accrescere l’interazione in classe. – Sperimentare differenti software che incentivano la motivazione nella relazione educativa. – Migliorare la collaborazione tra studenti e tra studenti e docenti. – Portare ad un corretto utilizzo di BYOD. – Constatare le potenzialità e i vantaggi di un insegnamento interattivo attraverso un significativo interscambio di ruoli tra studenti e docenti. – usare congegni e dispositivi e software per creare giochi didattici interattivi in modo da aumentare e stimolare la tecnica del brainstorming e testare le pre-conoscenze degli studenti. Le tecnologie stanno trasformando tutti gli aspetti della nostra vita. Il prodotto di questo ambiente tecnologico onnipresente è che gli studenti oggi pensano ed elaborano le informazioni in modo diverso dai loro predecessori. Di fronte al cambiamento della società anche la scuola, per perseguire la sua mission, deve cambiare, deve revisione il suo modo di essere e di funzionare. Come educatori siamo chiamati a pensare a come trasmettere, sia i contenuti classici sia quelli del futuro, nella lingua dei nativi digitali. Vuol dire affiancare l’utilizzo delle tecnologie agli strumenti tradizionali per creare ambienti di apprendimento digitale. Gli ambienti di apprendimento digitali, come il Future Classroom Lab di Bruxelles, per loro natura a struttura sistemico-reticolare, rendono possibile una didattica laboratoriale dove si impara facendo: l’aula diventa così un ambiente di lavoro realmente interattivo, che valorizza la vocazione e il talento di ciascuno. Le tic hanno in sé un enorme potenziale che nella scuola potrà realizzarsi a condizione che i docenti siano effettivamente “predisposti” ad operare con questi nuovi strumenti.

LA PRESENTAZIONE:

https://drive.google.com/file/d/0B46QVnY2Ntx3Smc5Y2pDZVl6NzA/view

Ester Di Rosa

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