Mobilità Erasmus+ KA1- Animatori Digitali: “Programming for the 21st century classrooms”

Nell’ambito del progetto “European Digital Academy” organizzato dal  Consorzio USR Molise, ho partecipato, come membro del team dell’innovazione per l’Istituto Comprensivo di Sant’Elia a Pianisi, alla mobilità Erasmus+ KA1, nel periodo 17-21 ottobre 2016 presso il Centro Future Classroom Lab di Bruxelles, Belgio.

Il corso di formazione, dal tema “Programming for the 21st century classrooms” è stato incentrato sul tema della programmazione digitale.  

Durante il corso ho potuto conoscere l’importanza della programmazione nella metodologia didattica, ho imparato modi nuovi per introdurre la programmazione nel lavoro interdisciplinare, ho avuto modo di scoprire e sperimentare diversi strumenti di programmazione, e ho imparato a sviluppare un piano di lezione di coding per le classi.

Programmazione e capacità di pensiero computazionali stanno diventando sempre più importanti nella nostra società e nella vita lavorativa. Imparare a programmare sviluppa varie competenze, come la risoluzione di problemi, ragionamento logico e creatività e può aiutare la motivazione degli studenti all’apprendimento incoraggiandoli ad applicare le loro conoscenze.

Il corso, pur essendo rivolto prevalentemente ad insegnanti di scuola secondaria, ha fornito alla sottoscritta nuovi stimoli, nuove idee e strumenti di lavoro che necessitano ora di essere approfonditi e calati nella specifica realtà scolastica. Dopo la mobilità, nell’ambito della settimana dedicata al PNSD tra il 25 e il 30 novembre 2016, ho svolto azioni di divulgazione presso la mia scuola presentando agli altri docenti dell’Istituto, in particolare della scuola primaria, l’utilizzo degli strumenti appresi e soprattutto la loro applicazione concreta nell’ambito della didattica disciplinare. Sono state organizzate attività ed esperienze semplici di programmazione per avviare anche i più piccoli al pensiero computazionale e al problem solving consentendo al contempo ai bambini di divertirsi in modo costruttivo vedendo le proprie idee prendere forma.

Si parla comunemente di giovani come nativi digitali, poiché usufruiscono apparentemente con scioltezza delle tecnologie digitali. Sanno, infatti, inviare SMS, giocare online, navigare in Internet ovvero sono solo semplici fruitori, sanno “leggere” le tecnologie, ma non le sanno “scrivere”.

Per questo motivo diventa importante insegnare le basi della programmazione con il computer in maniera divertente e creativa, in modo da accrescere una maggiore coscienza e consapevolezza riguardo le tecnologie digitali. Programmare permette di sviluppare il pensiero logico, il pensiero computazionale e algoritmico, apprendendo delle strategie per il problem-solving che si ripercuotono anche nelle altre discipline.

La lingua veicolare del corso è stata la lingua inglese e ciò mi ha permesso di sviluppare l’uso di competenze linguistiche.

L’intero corso ha avuto una ricaduta positiva sulla mia formazione di docente.

Successivamente ho partecipato ad altre giornate di divulgazione organizzate dall’ USR: un incontro seminariale ad Isernia, presso il liceo Fascitelli, il 30 novembre 2016 e un workshop a Campobasso, presso il Marconi, il 17 marzo 2017. In entrambi gli incontri, in collaborazione con le colleghe Laura Moccia e Francesca Recchi, con le quali ho condiviso l’esperienza di mobilità, abbiamo avuto occasione di estendere anche ad altri docenti di altri istituti le buone pratiche didattiche apprese durante i workshops a Bruxelles.

Una presentazione delle attività svolte è stata pubblicata anche sul sito della scuola sulla quale è stata aperta una pagina specifica sulla mobilità ERASMUS.

GUARDA LA PRESENTAZIONE:  https://www.youtube.com/watch?v=3fx2wFNkkFo&feature=youtu.be

Carmela Vendola

 

 

 

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