Mobilità Erasmus+ KA1 Animatori Digitali: Future classroom Lab, Brussels Programming for the 21st century classrooms

Nell’ambito del progetto “European Digital Academy” organizzato dal Consorzio Regione Molise, ho partecipato, come animatore digitale per l’Istituto d’Istruzione Superiore “G. Boccardi”, alla mobilità Erasmus+ KA1, nel periodo 17-21 ottobre 2016 presso il Centro Future Classroom Lab di Bruxelles, Belgio. Il corso di formazione, dal tema “Programming for the 21st century classrooms” è stato incentrato sul tema della programmazione digitale.  

Durante il corso ho potuto sperimentare l’importanza della programmazione nella società di oggi e ho imparato modi nuovi per introdurre la programmazione nel lavoro interdisciplinare, ho avuto modo di scoprire e sperimentare diversi strumenti di programmazione e ho imparato a sviluppare un piano di lezione di coding per le classi. Al Centro Microsoft, dove abbiamo trascorso un’intera giornata, ci hanno introdotto al concetto di linguaggio di programmazione per sviluppare la capacità di lavorare con i blocchi logici per creare giochi e storie. La Giornata Hackathon ci ha consentito di sperimentare tutte le conoscenze acquisite per realizzare una vera e propria maratona durante la quale abbiamo realizzato un gioco didattico con il Coding che abbiamo condiviso in rete con altre scuole europee.

Programmazione e capacità di pensiero computazionale stanno diventando sempre più importanti nella scuola e nella vita lavorativa poiché sviluppano il problem solving, il ragionamento logico e la creatività. Il corso mi ha fornito nuovi stimoli, nuove idee e strumenti di lavoro che necessitano di essere approfonditi e calati nella specifica realtà scolastica.

Oggi parliamo continuamente di giovani nativi digitali, poiché usufruiscono apparentemente con scioltezza delle tecnologie digitali. Sanno, infatti, inviare SMS, giocare online, navigare in Internet ma molto spesso sono solo semplici fruitori, sanno “leggere” le tecnologie, ma non le sanno “scrivere”; per questo motivo diventa importante insegnare le basi della programmazione in modo da accrescere una maggiore coscienza e consapevolezza riguardo le tecnologie digitali. La lingua veicolare del corso è stata la lingua inglese. L’intero corso ha avuto una ricaduta positiva sulla mia formazione di docente.

Sin dal primo giorno della mobilità mi sono resa disponibile a disseminare l’esperienza e le conoscenze sull’utilizzo degli strumenti appresi presso la Future Classroom Lab di Bruxelles.

Dal primo giorno a Bruxelles ho iniziato la mia disseminazione in modo virtuale creando la pagina facebook https://www.facebook.com/pg/IISBOCCARDITiBERIO/about/?ref=page_internal#

Alcune notizie sono state riportate anche sulla pagina facebook dell’IIS Boccardi:

Piano Nazionale Scuola Digitale https://www.facebook.com/iisboccarditermoli/

Durante i Consigli di Classe (sei classi) ho raccontato ai miei colleghi l’esperienza vissuta e ho reso pubblica la pagina facebook. Mi sono resa disponibile per gruppi di docenti a cui ho illustrato l’uso di alcuni tools utili per la didattica tra cui Scratch (biennio), Padlet, Prezi, Popplet, etc

Nelle mie classi (circa 140 alunni) sono stati sperimentati con successo tutti i programmi conosciuti a Brussels. In particolare nelle classi IV A RIM e V A RIM abbiamo utilizzato diverse programmi per il progetto A Scuola di Open Coesione.

Con le classi III A RIM e IV A RIM abbiamo partecipato alla settimana del PNSD con un vero e proprio  Hackathon. Le classi in competizione tra loro dovevano produrre qualcosa di innovativo per “raccontare” ad un turista Termoli. Potevano utilizzare Prezi, Powtoon, Prgrammi video. La competizione è durata dalle 8.10 alle 14.30 per due giornate. Il clima collaborativo dei piccoli gruppi cooperativi ha consentito la realizzazione di ottimi prodotti.

Il 30/11/16 ho partecipato all’incontro “ERASMUS PLUS KA1 European Digital Academy Consorzio USR” presso l’istituto Di Istruzione Superiore Majorana –Fascitelli di Isernia. Insieme con le colleghe Carmela Ventola e Francesca Recchi abbiamo presentato “Programming for the 21st century classroom” raccontando e condividendo la ricca esperienza presso la Future Classroom Lab di Bruxelles.

https://www.youtube.com/watch?v=b-32TQL_I18&t=379s

Il 17/03/2017 ho partecipato ai Laboratori di scuola digitale organizzati nelle aule dell’Istituto Tecnico Industriale “Marconi” di Campobasso promossi dall’Ufficio Scolastico del Molise: Progetto Erasmus plus “European Digital Academy”: workshop sulla didattica innovativa degli animatori digitali “esperti”. Insieme alle colleghe Carmela Ventola e Francesca Recchi abbiamo proposto il laboratorio  “Unplugged: programmare senza computer” la cui finalità è stata quella di fornire un esempio di esperienza pratica di scrittura  di codice senza l’uso diretto del PC. La scelta di realizzare un laboratorio di questo tipo è stata fatta per diversi motivi: la fascia d’età del target di riferimento richiede un approccio ludico, game oriented, di tipo strettamente esperienziale; l’assenza del pc esclude tutte le possibili difficoltà legate sia all’uso dell’hardware che del software per la scrittura del programma (importante nella fase di approccio alla programmazione); l’interazione sociale tra pari e il peer learning  che guidano e sostengono l’elaborazione e progettazione dell’attività (ogni bambino partecipa attivamente e collabora con i compagni); l’esperienza ludica delle basi del coding ovvero di quella disciplina per mezzo della quale si scelgono e combinano delle istruzioni (cosiddetta stringa di codice) che, collocate in ordine logico, permettono al computer di funzionare. https://youtu.be/3fx2wFNkkFo

Il 23/03/2017 ho partecipato al TABLET SCHOOL all’Istituto ‘L. Pilla’ di Campobasso proponendo il laboratorio “Visual Story Telling” con l’obiettivo di promuovere l’utilizzo di metodi didattici innovativi e disseminare quanto appreso a Bruxelles.

Il 01/06/2017 ci sarà l’ultimo evento di disseminazione presso la mia scuola.

L’esperienza al Future Classroom Lab è stata ricca di spunti di riflessione per tutte le potenzialità che un’aula 3.0 fornisce ad una didattica che deve rinnovarsi per stare al passo con i tempi. La presenza di una zona di dibattito per il confronto di idee rappresenta una necessità per una crescita che è possibile solo attraverso un continuo scambio di conoscenze. L’apprendimento deve essere una continua ricerca-azione dove lo studente è protagonista consapevole di ogni attività didattica. L’aula 3.0 con la sua flessibilità rende l’ambiente classe vivo, piacevole, costruttivo, collaborativo. Gli insuccessi dello studente sono meno evidenti e vengono evitate frustrazioni e demotivazioni legate ad insuccessi scolastici spesso derivanti da una didattica tradizionale fredda e impersonale. La metacognizione diventa il cardine di una rivoluzione dell’insegnamento che vuole e deve formare il cittadino per la vita: life-long-learning.

Per me l’esperienza è stata molto positiva. L’immersione nella lingua inglese ha coronato l’esperienza di un surplus inestimabile. Vi ringrazio per la splendida occasione di crescita.

Laura Ersilia MOCCIA

Share This:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *