La valutazione è un processo molto complesso. Nella progettazione formativa che comprende la didattica digitale per progetti (Publish Based Learning), con classe capovolta (Flipped Classroom), con tutoraggio fra pari (Peer Education), per EAS (Episodi di apprendimento situati), la valutazione risulta essere molto articolata, in quanto rompe gli schemi tradizionali e fa nascere nel docente la sensazione di "perdere il controllo della situazione", poiché si devono valutare prestazioni complesse, in un intreccio di valutazioni e autovalutazioni che vanno a esaminare gli effetti dell'attività sui diversi attori, la qualità del prodotto, la qualità dell'intero processo. Gli studenti sono impegnati a valutare la propria interiorizzazione dei contenuti proposti, la capacità di gestirsi all'interno di attività in cooperative learning, e il prodotto realizzato; il docente è spinto verso una riflessione profonda sul cambiamento avvenuto nella propria modalità di insegnamento, sulle competenze relazionali, sulla qualità del percorso didattico scelto rispetto ai risultati ottenuti dagli studenti e all'offerta formativa della scuola.
Strumenti utili per la valutazione sono in questo caso i diari di bordo, i test con domande a scelta multipla, le relazioni, le check list, le mappe, i resoconti individuali o di gruppo, le cosiddette Rubriche analitiche, olistiche e di sviluppo, oltre le metodologie di Gamification, anche con utilizzo di AI generativa, per una valutazione autentica in classe.